Salvini sfida i buonisti: “La musica è cambiata. Nessuna minaccia fermerà la difesa dei confini e i rimpatri.”

Ieri a Macomer, in provincia di Nuoro, sono apparse scritte con minacce a Salvini da parte della solita feccia rossa, composta da antifascisti, centri sociali e estremisti di sinistra. Ma il ministro li sfida: “Nessuna minaccia potrà fermare difesa dei confini e rimpatri dei clandestini, la musica è cambiata!”.

A scriverlo sui canali social è il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, riferendosi ad alcune scritte apparse sui muri di Macomer, in Sardegna, di cui riporta notizia una testata locale online.

Infatti, secondo quanto riporta Castedduonline, alcune minacce di morte sono state scritte e rivolte al leghista. “Salvini, bastardi assassini”. E ancora: “Vendicare le morti in mare”. Sono in corso le indagini dei carabinieri.

Qualche giorno fa un’altra scritta era comparsa su un muro di Parma. “Non sparate a salve, sparate a Salvini”. A rendere note le minacce choc apparse sulle strade della città emiliana era stato lo stesso leader della Lega, che ha condiviso lo scatto sulla sua pagina Facebook. “Mi fanno pena. Io non ho paura, andiamo avanti!”, aveva commentato sui social il ministro dell’Interno.

Con fonte Il Giornale

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