La vergogna dei Vescovi affaristi: “Mattarella e Conte liberano 67 ostaggi”. Ma i sequestratori erano i migranti

I vescovi traditori dei cristiani e della Chiesa non conoscono la parola vergogna. Per difendere i loro sporchi affari con i migranti arrivano persino a distorcere la realtà dei fatti per fare propaganda antigovernativa. Il quotidiano “anticattolico” Avvenire sulla prima pagina di oggi titola: “Mattarella e Conte liberano 67 ostaggi” (ostaggi di Salvini). Ma il direttore della carta straccia catto-comunista mente sapendo di mentire. La verità è che in ostaggio erano i marinai dell’equipaggio della Vos Thalassa e i sequestratori erano i potenziali terroristi islamici travestiti da profughi fatti sbarcare da Mattarella.

Mattarella e Conte liberano 67 ostaggi“. E’ il titolone di prima pagina di Avvenire. Il giornale dei vescovi apre con la notizia della nave Diciotti con a bordo una sessantina di immigrati che il ministro dell’Interno Matteo Salvini non voleva far sbarcare in Italia.

Alla fine la Diciotti dopo il colpo di mano del presidente della Repubblica Sergio Mattarella è attraccata a Trapani ma la linea di Avvenire è chiarissima. Chiamare “ostaggi” gli immigrati clandestini la dice lunga sulla posizione dei vescovi. Peccato che siano stati proprio i profughi – a quanto pare – a minacciare l’equipaggio perché non volevano tornare in Libia dove si erano imbarcati. Per Avvenire, evidentemente, erano loro “ostaggi” di Salvini.

Con fonte Libero Quotidiano

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