Rispuntano le fake news sulle interferenze russe: la magistratura “rossa” indaga sul voto del 4 marzo

La Stampa è in grado di confermare che la magistratura italiana ha aperto un’ inchiesta sulla base dei suoi articoli. Al momento si tratta di un fascicolo contro ignoti, cioè i gestori degli account chiusi, ma attraverso la collaborazione con i servizi americani si potrebbe arrivare a scoprire i mandanti e le motivazioni.

Nel frattempo l’ attenzione degli investigatori Usa è stata attirata anche da alcuni servizi di webtv, che fanno aperta propaganda filo Mosca e condividerebbero gli studi con quelli di Russia Today. Non è facile determinare con esattezza che peso abbiano avuto queste interferenza sulle nostre elezioni, ma il punto non è questo.

Il punto, scrive la Stampa, è che se sono avvenute, in una democrazia tutte le forze politiche dovrebbero denunciarle, anche quelle che ne hanno tratto vantaggio. Per due motivi: primo, una ovvia questione di principio; secondo, per convenienza. Perché chi oggi viene aiutato da queste pratiche, domani potrebbe diventarne la vittima.

Con fonte affaritaliani.it

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