Mattarella inizia ad interferire: “Il governo garantisca accoglienza e integrazione dei migranti”

Sergio Mattarella inizia ad intromettersi ed interferire appena dopo la nascita del nuovo governo gialloverde: “Il governo garantisca accoglienza e integrazione dei migranti”. È una sorta di minaccia al nuovo ministro dell’interno Matteo Salvini? Si.

Il presidente della Repubblica nel suo messaggio inviato ai prefetti per la Festa del 2 giugno, parla del nostro Paese, dell’Europa e anche dell’emergenza immigrazione. “La costante e leale collaborazione fra tutte le componenti istituzionali e sociali chiamate a confrontarsi con il fenomeno delle migrazioni consente di affrontare l’individuazione di soluzioni in grado di garantire legalità, accoglienza e integrazione”, ha affermato il Capo dello Stato.

Poi ha parlato anche delle tensioni che spesso attraversano il Paese come nel caso degli ultimi giorni di crisi di governo che si è poi chiusa con la nascita dell’esecutivo Conte: “Tensioni e prove trovano nel quadro delle istituzioni repubblicane piena possibilità di espressione e composizione, in una nazione unita e solidale.Il bene della coesione sociale, alla cui tutela si rivolge una parte importante della vostra attività, si consolida con le scelte di corresponsabilità e di cittadinanza attiva che ciascuno è chiamato a operare nell’interesse generale”. Infine un riferimento all’Europa: “Va arrestato con fermezza ogni rischio di regressione civile in questa nostra Italia e in questa nostra Europa, affermando un costume di reciproco rispetto, mettendo a frutto le grandi risorse di generosità e dinamismo dei nostri concittadini. Con l’auspicio che il 2 giugno possa essere in ogni territorio l’occasione di una rinnovata condivisione dei principi e degli ideali repubblicani, rinnovo gli auguri di buon lavoro a voi Prefetti e a quanti con voi celebrano la Festa della Repubblica”.

Con fonte Il Giornale

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