Kyenge terrorizzata da Salvini: “Lui ministro degli Interni? Un pericolo per la Costituzione e per la comunità”

L’ex ministro della dis-integrazione, Cécile Kyenge (PD), è terrorizzata da Matteo Salvini ministro degli Interni: “Oddio, potrebbe ancora verificarsi. È un pericolo per la costituzione che condanna il tentativo di negare i diritti di una parte della comunità”.

Sulla situazione politica e lo scontro tra M5S-Lega e Mattarella. “E’ molto grave quanto avvenuto ad opera di questi nazionalisti che vanno verso uno strappo fascista, quello di poter imporre le cose –ha affermato Kyenge-. Il Presidente Mattarella ha tutto il mio sostegno, anche per il modo in cui ha agito per imporre il rispetto delle istituzioni. Il Presidente ha fatto benissimo a fare quello che ha fatto. Lo ringrazio per aver protetto il nostro Paese, anche dal rischio di compromettere l’adesione dell’Italia all’Unione Europea. L’Italia è parte dell’UE e non possiamo permettere di metterlo in discussione. M5S e Lega devono capire che il sovranismo cieco non ha nessun futuro, anzi cerca di far indietreggiare il nostro Paese”.

Salvini si è imputato su Savona per far saltare il banco? “Sì, a lui conveniva impuntarsi con il nome di Savona –ha dichiarato Kyenge-, sapendo bene che l’ultima parola era del Presidente della Repubblica. Mattarella gli ha proposto Giorgetti e lui ha detto di no, non si è capito perché non l’abbia voluto”.

Salvini ministro dell’interno la spaventava? “Oddio, potrebbe ancora verificarsi –ha affermato Kyenge-. In questo momento tutto cambia da un momento all’altro. Ma che sia al passato o che sia al presente o futuro, non è tanto lo spavento, ma il pericolo per la Costituzione, che condanna le discriminazioni e il tentativo di negare i diritti di una parte della comunità”.

Con fonte Corriere Nazionale

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