“Perché non porti il velo p……?” 19 enne Pakistano aggredisce cosi’ una donna Bengalese.

Un altro esempio di come sia impossibile integrare la sub-cultura islamica arriva dalla rossa Bologna. Un ragazzino pakistano di 19 anni aggredisce una donna bengalese alla fermata del bus: “Sei una p… perché non metti il velo?”. Poi aggredisce i poliziotti e ferisce un agente. Per completare la follia prende a testate il muro, sfortunatamente senza rompersi il cranio. Arrestato.

Un 19enne pachistano è stato arrestato e denunciato ieri mattina a Bologna dopo aver aggredito verbalmente una coppia di cittadini bengalesi e aver anche ferito uno dei poliziotti intervenuti per fermarlo.

Come racconta l’edizione locale di Repubblicanel capoluogo felsineo sembrava un martedì mattina qualunque quando a bordo di un bus della linea 33 il giovane straniero ha dato in escandescenze contro una donna del Bangladesh e il marito. La colpa della donna bengalese? Non indossare il velo prescritto dal costume islamico. A confermare questa versione le parole rivolte alla coppia: “Sei una p… perché non metti il velo?”, avrebbe urlato il pachistano. Quindi il 19enne avrebbe anche proferito delle minacce di morte all’indirizzo del marito della donna.

Alla fermata peraltro il giovane straniero ha seguito la coppia ed ha continuato ad insultarla. Ma la sceneggiata non si è interrotta nemmeno all’arrivo di una volante della Polizia di Stato, intervenuta per riportare la calma. Il pachistano ha iniziato ad insultare anche gli agenti e ha leggermente ferito ad un braccio uno degli uomini della pattuglia.

Una volta in questura il 19enne ha iniziato a prendere a testate un muro finendo anche per ferirsi da solo ad una spalla. Per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente i poliziotti hanno chiamato un’ambulanza e hanno fatto ricoverare il giovane straniero all’ospedale Maggiore del capoluogo felsineo.

Giunto al nosocomio, il ragazzo è stato sottoposto a una visita psichiatrica per accertare il suo stato di salute mentale. Inevitabile, inoltre, la denuncia per minacce gravi e resistenza a pubblico ufficiale.

Con fonte Il Giornale

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