Cagliari sotto chock: 19 enne aggredita e sbattuta a terra da uno straniero Africano…

Notte di paura per una giovane italiana di Settimo San Pietro, in provincia di Cagliari. Aggredita nel parcheggio mentre rientrava a casa dal lavoro da un immigrato africano: viene presa a schiaffi, scaraventata a terra e colpita ripetutamente per un cellulare. Il suo sfogo: ““è uno schifo, non si può più manco andare al lavoro in tutta tranquillità perchè bisogna avere cento occhi, non esiste”.

Ha parcheggiato la sua auto, una Lancia Y, in piazza del Carmine e, a piedi, ha imboccato il tratto di via Sassari che porta a piazza Matteotti. Lì, al bar della stazione, Federica Loi, 26enne residente a Settimo San Pietro, lavora come banconiera. “Era la notte tra venerdì 25 e sabato 26 maggio, erano le quattro e mezza del mattino.

Uno straniero, uno di colore, mi ha aggredita, dandomi uno schiaffo e facendomi cadere per terra per cercare di rubarmi il cellulare. Ho provato a rialzarmi e difendermi, siamo finiti di nuovo per terra e sono volati altri colpi, poi lui è riuscito strapparmi il telefonino dalle mani, fuggendo in via Crispi”, racconta la banconiera. “Sono corsa subito al bar, c’era un mio collega che stava aprendo. Ho chiamato mio padre per avvisarlo e, dopo aver parlato con alcuni finanzieri presenti in piazza Matteotti, sono andata alla polizia ferroviaria, lì ho presentato la denuncia”, racconta la ragazza.

Che, poi, è stata all’ospedale: “Al Brotzu, ero piena di lividi. Mi hanno fatto mettere il collare, dovrò tenerlo per dieci giorni, e mi hanno assegnato quindici giorni di infortunio”, spiega, ancora, la Loi. “Il mio aggressore avrà avuto circa trent’anni, alto un metro e settanta”. L’area tra piazza del Carmine e piazza Matteotti, a detta della 26enne, “è uno schifo, non si può più manco andare al lavoro in tutta tranquillità perchè bisogna avere cento occhi, non esiste”.

con fonte castedduonline

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