Teramo, nomade cucina i gatti e se li mangia: “Spariti tutti i felini della zona”. Carabinieri sotto choc (Video)

 

Choc in provincia di Teramo: una zingara residente a Giulianova uccide, cucina e mangia i gatti. Un breve filmato che mostra la risorsa in azione  lascia i carabinieri sbigottiti. I residenti denunciano sparizione di tutti i felini dalla zona della stazione.

«La zingara ha cotto il gatto e se l’è mangiato». In un video la denuncia dei residenti della zona della stazione di Giulianova, in provincia di Teramo: una nomade protagonista delle immagini inviate ai carabinieri.

«Sono spariti tutti i felini nella zona vicino a quella casa abbandonata», sostengono gli autori di quel breve filmato inviato ai militari dell’Arma.

I carabinieri sono rimasti sbigottiti.
Non credevano ai loro occhi i militari dell’Arma, anche se i contorni del video spesso sono risultati sfumati. Ma la lettera che ha accompagnato il video non si presta a nessun tipo di equivoco, anzi. Le immagini riguardano, una donna, un’anziana nomade nota in città, la quale, sistematasi nel giardino di un’abitazione di proprietà, lasciata in abbandono, a ridosso della stazione ferroviaria, è intenta a cuocere un animale all’interno di una pentola contenente dell’acqua e, secondo la denuncia fatta da quelli che hanno inoltrato il video ai carabinieri, l’animale in questione sarebbe un gatto.

La donna solitamente viene notata nei pressi della stazione e di titolari di alcuni bar la conoscono bene, perché spesso si reca all’interno dei locali per acquistare poche cose. Nella circostanza, la nomade ha agito completamente da sola, in quanto, nel filmato non si intravvede nessun’altra persona vicino a lei né nei dintorni, in quanto il filmato spazia in pratica per tutta la zona, dalla casa in abbandono fino all’edificio confinante, che è quello della Banca Intesa San Paolo. In passato, su segnalazione di alcuni residenti, quella casa ad un piano abbandonata venne perquisita sia dai carabinieri che dagli agenti della polizia ferroviaria. Vi si sistemavano per la notte cittadini rumeni e altri stranieri, che, a ogni intervento dei militari, se ne andavano per tornare la notte seguente. Ma, quando i controlli sono stati assidui, non sono tornati più. Non solo: i carabinieri hanno invitato i proprietari del fatiscente immobile a intervenire chiudendo ogni ingresso e in un paio di casi anche murandolo.

con fonte Il Messaggero

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