Monza, migranti cacciano gli italiani: “Tornate a casa vostra. I carabinieri? Non possono farci nulla”

An immigrant argues with a resident during a protest in the Italian southern town of Rosarno January 8, 2010. Thousands of immigrants protested against racism in a southern Italian town on Friday, after a night of rioting that was sparked by an attack on African farm workers by a gang of white youths. REUTERS/OTNPhotos (ITALY – Tags: CIVIL UNREST)

 

Si sentono padroni e impuniti a casa nostra. A Monza i migranti ospiti in un condominio strattonano e cacciano gli inquilini italiani che si erano permessi di lamentarsi per la musica troppo alta. Alla minaccia di chiamare i carabinieri le risorse hanno riso in faccia ai condomini: “Tanto non possono farci niente”. Questa è l’Italia della sinistra.

MONZA – Uno strattone a un residente e una risata beffarda di fronte all’eventualità dell’arrivo di Carabinieri. Hanno reagito così oggi, domenica 28 gennaio, i migranti rimbrottati per il gran baccano che stavano facendo in occasione di una festa in uno degli appartamenti di via Asiago.

“Tutto è iniziato alle 9.30 del mattino – ci racconta uno dei residenti chiedendo di mantenere l’anonimato per il timore di ritorsioni – quando abbiamo iniziato a sentire musica a tutto volume. Abbiamo avvisato il vigilante della cooperativa ma, purtroppo, nulla è cambiato”.

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Dopo ore a suon di musica, alle 17.30 un paio di italiani hanno provato a bussare alla porta dell’appartamento da cui proveniva la musica: “C’era in corso una festa. Nell’abitazione erano presenti una trentina di persone, donne comprese. Residenti? Boh, non lo sappiamo. All’amministratore non è mai stata fornita l’anagrafe di chi è ospitato nel condominio”.

Di fatto di fronte alla richiesta di abbassare la musica i migranti hanno reagito con uno strattone. Inutile la minaccia di telefonare ai Carabinieri. Gli extracomunitari hanno risposto con una risata aggiungendo: “Tanto non ci fanno niente”.

Ancora una volta è stato avvisato il vigilante, così come l’amministratore di condominio che ha suggerito ai condomini di barricarsi nelle loro abitazioni. Il problema già c’era. Ora si somma anche la paura.

Con fonte Qui Brianza News

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