Ecco com’è ridotta Roma: l’ultimo atto della guerra tra bande (straniere) di venditori abusivi

 

Ecco a cosa si è ridotta Roma, tra marciapiedi gremiti da bancarelle improvvisate e ingegnose trovate inventate in nome di una concorrenza sleale sempre più in voga tra le varie etnie di venditori abusivi, a un suk a cielo aperto dove la concorrenza sleale tra bande (armate) di venditori più o meno abusivi, occupando addirittura spazi pubblici e inibendo viabilità a passanti e mezzi di trasporto (come accaduto ai danni di un tram questa mattina in zona Porta Maggiore), alimentando la violenza nelle periferie come nelle zone limitrofe al centro cittadino. E gli ultimi due episodi registrati dalla cronaca locale, dove sono volati schiaffoni e mazze ferrate, lo confermano – drammaticamente – una volta di più…

Guerra di bande tra venditori abusivi

E allora, spranghe di ferro e bastoni di legno: sono volate botte da orbi questa mattina in via Torraccio di Torrenova, al Casilino dove tre cinesi e un marocchino se le sono date di santa ragione prima di essere arrestati dalla polizia del reparto volanti e del commissariato Romanina, chiamati da passanti attoniti almeno quanto terrorizzati alla vista della violenta rissa, terminata con il ricovero di uno dei commercianti cinesi in prognosi riservata al Policlinico di Tor Vergata. In un altro quadrante della capitale, invece, durante una normale operazione di controllo dei vigili urbani contro il commercio abusivo a Porta Maggiore, un venditore si è rifiutato di fornire i documenti richiesti e per tutta risposta ha colpito al volto un agente della polizia locale: l’uomo è stato bloccato e verrà denunciato all’autorità giudiziaria per resistenza alle forze dell’ordine, violenza e lesioni.

 

Secoloditalia.it

Potrebbero interessarti anche...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: