Milano, senzatetto di 47 anni muore di freddo a -6°: era italiano, non aveva diritto all’hotel a 4 stelle

 

A Milano la prima vittima dell’ondata di gelo che sta colpendo tutta Italia. Si tratta di un italiano di 47 anni, non ha resistito alle temperature scese a -6°, è stato ritrovato in arresto cardiaco. Era un nostro connazionale, non aveva diritto ad un hotel a quattro stelle come i clandestini e come gli spacciatori che hanno massacrato Pamela. Questa è l’Italia della sinistra.

Da Nord a Sud è scattato l’allarme gelicidio. L’ondata di gelo siberiano che sta colpendo in questi giorni tutta Italia ha fatto la sua prima vittima. Un senza fissa dimora è stato trovato morto questa mattina a Milano nei pressi della Stazione Centrale. All’arrivo dei soccorritori del 118, l’uomo, un 47enne italiano, si trovava in arresto cardiaco. Senza successo i tentativi di rianimarlo.

I portici di via Vittor Pisani, dove si trovava, sono spesso utilizzati come riparo dai clochard durante la notte. Stando ai primi accertamenti è probabile che l’uomo sia rimasto vittima del freddo. Nella notte a Milano le temperature sono scese fino a -6 gradi. Ieri il Comune aveva diramato un avviso informando della presenza di alcune centinaia i posti liberi nelle strutture di accoglienza per i senza fissa dimora.

“La tragica notizia della scomparsa di un senzatetto rafforza la nostra convinzione che queste persone vanno aiutate. Per questo non fermeremo la nostra azione: già da stamane Polizia Locale e Protezione Civile sono di nuovo all’opera per aiutare e convincere i senzatetto ad accettare l’aiuto di Milano”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato su Facebook la morte del clochard.

Con fonte Il Giornale

Potrebbero interessarti anche...