Aversa, italiani selvaggiamente picchiati con mazze e bottiglie dai migranti: ecco come gli hanno ridotti

 

Clandestini scatenati anche ad Aversa, in provincia di Caserta. Giovani italiani massacrati con bastoni, mazze e bottiglie, poi derubati di cellulari e portafogli. Le sub-culture si sentono padrone a casa nostra e sono difese dalla sinistra e dalla giustizia criminale italiana. Gli italiani continuano a subire senza reagire.

C’è un’inchiesta della polizia sulla rissa scatenata da alcuni giovani migranti sabato sera in va Seggio ad Aversa. Ad avere la peggio sono stati alcuni giovani locali picchiati selvaggiamente con mazze, bastoni e bottiglie. In molti hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Moscati. Perfino una ragazzino che portava il busto in gesso per un precedente infortunio è stato picchiato e derubato di smartphone  e portafogli.

La vicenda ha causato molto malumore tra le mamme che dei ragazzi che frequentano la movida di Aversa che lamentano la scarsa presenza delle forze dell’ordine. La rissa è partita dal tentativo di scippo di uno smartphone a una ragazza locale da parte di un giovane migrante. In pochi minuti si è scatenato l’infermo con il giovane migrante che attraverso il suo telefono ha chiamato i ‘rinforzi’. I ragazzi locali si sono visti arrivare addosso una ventina di migranti avendo la peggio.

Alcuni sono riusciti a fuggire altri sono stati rincorsi nei vicoli, picchiati e derubati. Ora gli investigatori stanno cercando di risalire agli autori del violento pestaggio e delle rapine attraverso le immagini dei sistemi di video sorveglianza privati presenti in zona. Molte mamme si dicono preoccupate per l’escalation della microcriminalità soprattutto durante il fine settimana e chiedono alle istituzioni e alle forze dell’ordine di prendere provvedimenti prima che possa accadere qualche tragedia.

Con fonte cronachedellacampania.it

Potrebbero interessarti anche...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: