Pensava che fossero vene varicose … Ma quando il dottore ha visto il suo piede … E’ rimasto sotto shock! FACCIAMOLO SAPERE A TUTTI

 

LA STORIA

Un uomo un giorno si accorse che sul suo piede erano comparse delle linee rosse /violacee e pensò che fossero delle vene varicose. All’inizio non diede molta importanza alla cosa. Quando iniziò ad avere dei fastidi, adottò un periodo di riposo, ed applicò delle pomate, ma poi notò che queste vene si allargavano con grande velocità ed iniziò ad avere anche dei forti bruciori e fastidio. A quel punto si recò dal medico. Il dottore, non rivelò nulla al di fuori dall’ordinario e gli prescrisse riposo e dei medicinali blandi.

 

Quando però, il prurito invece di placarsi iniziò a diventare insopportabile e, soprattutto, le vene divennero ancora più evidenti, l’uomo cercò una seconda opinione. Aveva notato anche, che le vene varicose erano molto strane, era come se si muovessero e che crescevano ogni giorno di più. Il medico lo sottopose a vari esami e alla fine la sua diagnosi fu spaventosa: l’uomo aveva un parassita che viveva nel piede e che stava crescendo sempre più velocemente.

 

L’uomo che era stato in vacanza in un paese tropicale ed aveva contratto la   “larva migrans cutanea”. La larva migrans cutanea, detta anche “dermatite serpiginosa” o “eruzione strisciante”, è la più comune dermatosi tropicale acquisita. Si presenta come una eruzione cutanea serpiginosa, pruriginosa confinata alla cute dei piedi, delle braccia o delle natiche. E’ causata dalla penetrazione transcutanea e conseguente migrazione di larve di un verme uncinato, l’anchilostoma, nematode che vive come parassita nell’intestino dei cani e dei gatti. Il più comune è l’Ancylostoma braziliense che è un parassita dei cani e dei gatti selvatici e domestici presente nel centro e nel sud degli Stati Uniti, nell’America Centrale, nel Sud America e nei Caraibi. Le manifestazioni cutanee sono dovute ad una reazione di ipersensibilità ai parassiti ed ai loro prodotti.  Questa infezione si verifica solitamente camminando a piedi nudi su superfici contaminate, come le spiagge. Fortunatamente, l’infezione di solito scompare senza trattamento entro poche settimane, poiché questi parassiti non si adattano al corpo umano, anche se è bene intraprendere una terapia  con l’intento di attenuare la sintomatologia pruriginosa, di evitare le possibili infezioni, e quindi accorciare i tempi di guarigione.

 

L’uomo ha preso le medicine e i vermi sono scomparsi dopo due settimane. Per proteggersi da questa infezione, è bene indossare sempre scarpe e non sdraiarsi sulla sabbia sporca.

FONTE:http://www.ultimedalweb.com

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