Stupro di Milano, il clandestino si vantava con gli amici

 

Freylin David Lopez Villa, il clandestino colombiano accusato di aver stuprato una 19enne dopo aver picchiato e rapinato il fidanzato 22enne, si vantava con gli amici della mostruosità compiuta, soffermandosi sui particolari. Il 25enne irregolare, come riporta Il Corriere, aveva raccontato a un gruppo di conoscenti, con una certa soddisfazione, le “gesta” compiute in via Chopin, periferia di Milano, dove ha aggredito la coppia di studenti che si era appartata in una macchina in fondo alla strada. 

Quando i carabinieri l’hanno rintracciato in un parchetto, in zona ortomercato, pareva quasi stupito, anzi tranquillo, tant’è che pensava si trattasse di un semplice controllo. Entrato in Italia nel 2016 attraverso un ricongiungimento familiare, David Lopez si è dato alla vita di strada e alla clandestinità. Lo Stato non aveva provveduto alla sua espulsione effettiva nemmeno dopo alcune condanne per minacce e porto abusivo di coltello. Vagava per le vie di Milano spesso ubriaco, fino alla devastante aggressione di lunedì sera.

 

ilpopulista.it

Potrebbero interessarti anche...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: