Sgozzano il loro coinquilino. Arrestati due marocchini irregolari. Stavano preparando la fuga quando..

 

Era un loro coinquilino e compagno di disavventure, ma qualcosa è andato storto così gli hanno dato un colpo di grazia.

Cinisello. Fermati i due marocchini presunti killer del ragazzo trovato agonizzante all’interno di una ditta abbandonata dove vivevano da qualche mese.

Leggiamo cosa riporta il Milano Today:

Hanno iniziato a litigare all’interno di quella stanza di fortuna che condividevano da qualche mese. Poi, una volta all’esterno, la lite si è trasformata in un pestaggio vero e proprio. Quindi, con la vittima già a terra, uno dei due aggressori ha estratto un coltello e lo ha piantato alla gola del “rivale”. Poi, come se niente fosse successo, entrambi sono andati via, cercando di sfuggire – inutilmente – ai militari che gli davano la caccia. 

I carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni hanno fermato – perché fortemente indiziati di delitto – due marocchini di ventuno e ventitré anni ritenuti responsabili dell’omicidio di un loro connazionale ventinovenne, ucciso poco dopo la mezzanotte dello scorso 12 marzo con un fendente al collo in viale dei Partigiani a Cinisello Balsamo. Quella sera, la vittima era stata trovata agonizzante a terra in un lago di sangue e, nonostante il rapido intervento dei soccorritori, era morta poco dopo l’arrivo al San Gerardo di Monza. 

 

A ucciderlo, hanno accertato gli investigatori, sarebbero stati un ventunenne – in Italia soltanto da tre mesi – e un ventitreenne che vivevano insieme a lui all’interno del vecchio mobilificio, ormai abbandonato da dieci anni, che “sorge” a pochi metri dal luogo dell’omicidio.

Una fuga non riuscita per entrambe quindi. Sembra che i due stessero provando a scappare all’estero con l’aiuto di alcuni amici di Lecco e Parabiago.  Ora sono in carcere a Monza.

Fonte: milanotoday

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